Bambino di 9 anni operato al cervello da sveglio

Eseguito con successo un intervento di “awake surgery”. Il piccolo ha parlato con l’équipe mentre i medici rimuovevano la lesione.

Padova – Un eccezionale intervento di neurochirurgia ha segnato un record per la sanità del Veneto: un bambino di soli nove anni è stato sottoposto a un’operazione al cervello restando sveglio e collaborativo durante le fasi cruciali. La tecnica, nota come “awake surgery”, è utilizzata per monitorare in tempo reale le funzioni cerebrali, ma la giovanissima età del paziente rende questo caso un vero e proprio unicum.

L’obiettivo dell’équipe dell’Azienda Ospedaliera-Università di Padova guidata dal dottor Luca Denaro era rimuovere una lesione situata pericolosamente vicino ai circuiti del linguaggio. Poiché le tecnologie di imaging non garantiscono ancora una precisione assoluta nel preservare la parola, l’unico modo per evitare danni permanenti era far parlare il bambino durante la resezione. Il piccolo è stato addormentato per le fasi iniziali e finali, ma è stato svegliato nel cuore dell’intervento per rispondere a test neuropsicologici mirati.

Il successo dell’operazione è stato possibile grazie a un lungo percorso di preparazione. La lesione è stata rimossa completamente e il piccolo paziente, definito dal medico “estremamente coraggioso e impaziente”, sta bene e potrà riprendere la sua vita normale a scuola e con gli amici.

Il bambino e la famiglia sono stati coinvolti mesi prima con spiegazioni dettagliate per eliminare l’ansia. Anestesisti e neuropsicologi hanno somministrato test linguistici mentre il chirurgo operava, fermando i ferri ogni volta che si percepiva una minima interferenza nella voce.