Borseggio al mercato, arrestate due donne

Gli agenti scoprono carte di credito e PIN abbandonati in un cestino; scatta il foglio di via obbligatorio.

Monza e Brianza – Il personale della polizia di Stato, in servizio di controllo presso l’area mercatale del centro cittadino, è intervenuto a seguito delle numerose denunce di borseggio registrate nelle ultime settimane. Nel corso dell’operazione, gli agenti hanno notato tre donne che, con atteggiamento sospetto, sono uscite dalla piazza del mercato dirigendosi verso via Italia.

Insospettiti, gli operatori hanno deciso di seguirle e osservato che due delle tre sono rimaste a breve distanza da una terza mentre quest’ultima ha utilizzato uno sportello bancomat, con evidente funzione di copertura.

Poco dopo, la donna si è allontanata ed è stata vista disfarsi di alcuni oggetti all’interno di un cestino dei rifiuti. Il materiale recuperato dagli operatori consisteva in una tessera bancomat e una carta di credito, oltre a fogli manoscritti riportanti codici PIN.

Due delle tre donne sono state fermate e identificate: si tratta di due cittadine bulgare, rispettivamente di 23 e 40 anni, entrambe domiciliate fuori provincia, mentre la terza è riuscita a far perdere le proprie tracce.

Gli accertamenti immediati hanno permesso di contattare la titolare delle carte, la quale ha riferito di essere stata vittima di un borseggio poco prima all’interno del mercato cittadino. Non risultavano tuttavia effettuati prelievi o utilizzi fraudolenti.

Le due donne, già note per precedenti specifici, sono state denunciate per tentato indebito utilizzo di carte di pagamento. Inoltre, nei loro confronti è stato disposto il foglio di via obbligatorio dal Comune di Monza per la durata di 2 anni, con provvedimento dell’Autorità di Pubblica Sicurezza.