L’eurodeputato lascia il Carroccio dopo un anno e mezzo: “Basta inciuci”. Salvini: “Deluso, ha tradito chi lo ha accolto quando era solo”.
Rottura definitiva tra Roberto Vannacci e Matteo Salvini. L’europarlamentare ha ufficializzato l’uscita dalla Lega annunciando la nascita di un nuovo movimento, “Futuro Nazionale”, dopo l’incontro odierno prima del vertice federale del partito.
“Voglio cambiare l’Italia e farla tornare sovrana, sicura e libera”, ha dichiarato Vannacci sui social. “Continuo a combattere per la Patria stando lontano da impicci e compromessi di convenienza”. Un chiaro riferimento agli equilibri interni al centrodestra che non lo hanno mai convinto.
Il leader leghista non ha nascosto la delusione: “Non arrabbiato, ma amareggiato”. Salvini ha ricordato come il Carroccio abbia accolto Vannacci “quando aveva tutti contro” – media, politici, intellettuali – spalancando le porte delle sedi e di Pontida. “Fare parte di una comunità significa lavoro, sacrificio e lealtà, non solo ricevere posti e candidature”, ha sottolineato.
L’affondo finale è durissimo: “Per chi ha indossato una divisa, parole come onore e disciplina dovrebbero avere un significato preciso. Un soldato non abbandona mai il proprio posto. Ma ha tradito voto e fiducia dei cittadini senza lasciare il seggio in Parlamento”.
Nel manifesto pubblicato insieme all’annuncio, Vannacci delinea una visione radicale: “L’Italia è una polveriera” e gli italiani sono stanchi di una politica “timida e annacquata”. Sei punti programmatici esaltano virtù, identità e tradizioni cristiane, con richiami al Sacro Romano Impero, ai canti natalizi e la domenica in famiglia.
Durissima la posizione sull’immigrazione: definita una minaccia che “sgretola la compattezza della civiltà”, con l’esplicito appello alla “remigrazione” per chi non si integra.
Resta da capire se altri leghisti seguiranno Vannacci. Il deputato Rossano Sasso ha già fatto sapere di voler “proseguire una riflessione in corso da tempo”.