L’imbarcazione partita dalla Tunisia si è capovolta due giorni fa nonostante il maltempo; Alarm Phone aveva lanciato l’allarme da giorni.
Un ennesimo dramma si è consumato nel Mediterraneo centrale: una barca con 51 persone a bordo, partita dalle coste tunisine, si è ribaltata due giorni fa a causa delle avverse condizioni meteo. Cinquanta vittime, tra cui probabilmente intere famiglie in fuga, e un unico sopravvissuto, recuperato in extremis e ora in cura all’ospedale di Malta in stato critico.
A diffondere la notizia è stata l’ong Alarm Phone, che da diversi giorni monitorava la situazione dopo aver perso i contatti con l’imbarcazione. Il superstite, un uomo tunisino, ha raccontato alle autorità maltesi di essere rimasto aggrappato a un pezzo di relitto per circa 24 ore, confermando che a bordo c’erano esattamente 51 passeggeri.
Questo naufragio fa seguito a un altro disastro simile, avvenuto pochi giorni prima sempre da Tunisia verso Lampedusa, dove hanno perso la vita due gemelline di appena un anno durante una tempesta.