Trovati morti i genitori di Claudio Carlomagno

Prima di compiere l’estremo gesto, la coppia ha inviato un breve messaggio: “Scusateci per quello che ha fatto nostro figlio”.

Roma – Una vicenda drammatica si è consumata ad Anguillara Sabazia, dove sono stati rinvenuti senza vita i genitori dell’uomo accusato dell’omicidio della moglie Federica Torzullo.

Pasquale Carlomagno, sessantanovenne imprenditore nel settore dello smaltimento terre, e sua moglie Maria Messenio, ex agente di polizia in pensione, hanno deciso di togliersi la vita nella loro abitazione. La donna ricopriva fino a pochi giorni prima il ruolo di assessora comunale alla Sicurezza, carica dalla quale si era dimessa martedì scorso in seguito a ripetute intimidazioni ricevute attraverso i social network.

Prima di compiere l’estremo gesto, la coppia aveva inviato un messaggio: “Scusateci per quello che ha fatto nostro figlio“.

Secondo le dichiarazioni rilasciate agli inquirenti, i rapporti tra Maria Messenio e il figlio Claudio erano praticamente inesistenti da circa quattro anni. La donna aveva riferito ai carabinieri che il ragazzo aveva mantenuto legami stretti solamente con la famiglia della moglie, che lo considerava come un proprio figlio.

Nonostante abbiano ospitato Claudio dopo il sequestro della sua abitazione coniugale, i genitori non lo hanno mai giustificato, nemmeno privatamente. Un dettaglio inquietante riguarda Pasquale, che la mattina del 9 gennaio si era presentato davanti all’abitazione del figlio con il suo furgone aziendale intorno alle 7, proprio mentre si stava consumando il delitto. Dopo aver suonato il citofono per due volte senza ricevere risposta, l’uomo se ne andò, rivedendo il figlio solo successivamente, quando ormai Federica era già stata uccisa e sepolta.