Mareggiate devastanti e allagamenti in tutta l’isola. Evacuazioni e collegamenti interrotti.
La Sicilia è stremata dal ciclone Harry, con la Protezione Civile che ha confermato l’allerta rossa anche per domani. Il picco dei fenomeni estremi si sta registrando proprio nelle ultime ore, con mareggiate violentissime che hanno raggiunto gli 8 metri a Mazara del Vallo e superato i 5 metri a Catania.
Centinaia le persone evacuate dalle aree costiere più vulnerabili, mentre i collegamenti marittimi con le isole minori risultano completamente interrotti. I vigili del fuoco sono impegnati in decine di interventi per alberi abbattuti dal vento e strade allagate. Nel Messinese un’automobile è precipitata in una voragine apertasi sul lungomare, mentre lungo numerose coste il mare ha invaso strade e abitazioni.
Un episodio emblematico della pericolosità della situazione si è verificato a Santa Teresa di Riva, dove i sindaci Cateno De Luca e Danilo Lo Giudice sono stati travolti da un’onda mentre documentavano in diretta Facebook i danni della mareggiata. De Luca ha successivamente postato il video ammonendo i cittadini: “Non fate quello che abbiamo fatto noi! State lontani dai lungomare e dai torrenti!”.
Le autorità locali hanno disposto la chiusura degli istituti scolastici di ogni ordine e grado in numerosi comuni. A Catania il sindaco Enrico Trantino ha annunciato la sospensione delle lezioni anche per domani, invitando i cittadini a uscire solo per necessità improrogabili. Stessa decisione a Enna, dove è stata bloccata anche la raccolta dei rifiuti.
La circolazione ferroviaria ha subito pesanti interruzioni sulle linee Palermo-Catania, Acireale-Siracusa, Siracusa-Caltanissetta e Catania-Caltagirone. Venti tempestosi fino a 120 chilometri orari continuano a sferzare l’isola, mentre le previsioni indicano un possibile miglioramento soltanto da giovedì. Le autorità rinnovano l’appello a evitare spostamenti non indispensabili e a rispettare rigorosamente i divieti.