Il corpo senza vita di Davide Spunton è stato individuato e recuperato dai sommozzatori. Il decesso dovuto a una caduta accidentale in acqua.
Rovigo – Le ricerche di Davide Spunton si sono concluse nel peggiore dei modi. Il corpo senza vita del 27enne di Adria è stato individuato e recuperato dai sommozzatori intorno alle 16 del 20 gennaio, nelle acque del canale Adigetto.
Il giovane si era allontanato dalla propria abitazione nel pomeriggio di lunedì per una battuta di pesca in zona Passetto. Non vedendolo rientrare, i familiari hanno lanciato l’allarme durante la notte, intorno alle due.
I primi rilievi effettuati dai carabinieri e dai vigili del fuoco avevano subito indirizzato le ricerche verso il corso d’acqua: l’auto del giovane, infatti, è stata ritrovata parcheggiata nei pressi della chiesa, mentre poco distante, vicino al ponte, è stata rinvenuta l’attrezzatura da pesca ancora posizionata.
Nonostante la mobilitazione dei soccorsi, le speranze di ritrovare il giovane in vita si sono affievolite con il passare delle ore. Nel pomeriggio di martedì la tragica scoperta nel canale. Secondo una prima ricostruzione, il decesso sarebbe riconducibile a una caduta accidentale in acqua, sebbene restino da accertare le cause precise di quanto avvenuto.
Sul posto, oltre ai soccorritori e alle forze dell’ordine, erano presenti numerosi amici e conoscenti del 27enne, rimasti sull’argine fino al momento del recupero della salma.