Secondo gli investigatori, sarebbero responsabili di almeno altri due colpi messi a segno con lo stesso metodo.
Bassano del Grappa – Adescava uomini su un sito di incontri e li attirava a un appuntamento. Ad aspettarli, però, non c’era un incontro romantico ma una rapina violenta. È il copione che ha portato all’arresto di una ragazza di 21 anni e del fratello di 18, fermati dai carabinieri dopo la denuncia di un 29enne di origine macedone, residente nel Padovano.
Il giovane ha raccontato ai militari di essere stato contattato da una ragazza conosciuta su una chat di incontri e di aver accettato di vederla in un parco pubblico. Mentre era seduto su una panchina, è stato però assalito da un uomo con il volto coperto da un passamontagna e armato di coltello.
L’aggressore lo ha colpito a pugni con l’intento di rapinarlo. Approfittando del passaggio di un’auto, la vittima è riuscita a fuggire, mentre il rapinatore si è allontanato portando via la sua macchina.
La denuncia ha fatto scattare l’intervento dei carabinieri, che stavano già indagando su episodi simili avvenuti nella zona nei mesi precedenti. I sospetti si sono concentrati rapidamente sui due fratelli, rintracciati e fermati nella stessa serata.
Durante le perquisizioni nelle loro abitazioni, nella casa del 18enne sono stati trovati gli abiti indossati durante l’aggressione, un passamontagna, una noccoliera e, all’interno della sua auto, anche un coltello. I due hanno inoltre indicato il luogo dove era stata abbandonata l’auto della vittima, poi recuperata.
Secondo gli investigatori, i fratelli sarebbero responsabili di almeno altri due colpi messi a segno con lo stesso metodo. Le indagini proseguono per verificare se ci siano altre vittime e per ricostruire nel dettaglio tutti i colpi attribuiti alla coppia di fratelli.