La donna si era alzata per farsi sistemare il posto assegnato. Nella caduta ha riportato la frattura di due costole e altre lesioni.
Bologna – Un sedile instabile, una frenata improvvisa del Frecciarossa e una caduta rovinosa. È questa la sequenza che ha portato una passeggera di 60 anni a subire gravi lesioni durante un viaggio in treno e, a distanza di tempo, a ottenere un risarcimento di 15mila euro da parte di Trenitalia.
Come ricostruisce Il Corriere della Sera, i fatti risalgono al 2022. La donna era a bordo di un Frecciarossa, partito da Roma e diretto verso Bologna, per tornare a casa, quando ha segnalato a un dipendente un sedile traballante, chiedendo di poter cambiare posto. Invitata ad alzarsi per consentire la sistemazione della seduta, proprio in quel momento il convoglio ha frenato bruscamente.
La passeggera è caduta violentemente a terra, riportando la frattura di due costole e altre lesioni. Soccorsa immediatamente, è stata trasportata in ospedale, dove è rimasta ricoverata per circa un mese. Il capotreno ha redatto un verbale sull’accaduto, raccogliendo anche le testimonianze dei presenti.
Una volta guarita, la donna ha chiesto il risarcimento dei danni alla compagnia ferroviaria, ma in un primo momento la richiesta non è stata accolta. A quel punto si è rivolta al Tribunale civile, che nei giorni scorsi le ha dato ragione.
Nella sentenza, il giudice Alessandra Cardarelli ha stabilito che la responsabilità dell’incidente è da attribuire all’azienda. “Nessuna inosservanza da parte del viaggiatore, cioè di vigilare sulla propria incolumità, appare ravvisabile in questo caso, in ragione delle concrete modalità del fatto”, si legge nel provvedimento. Da qui la condanna di Trenitalia al pagamento di un risarcimento pari a 15mila euro.