Il ragazzo, trovato possesso di in un coltellino e di un coltello da cucina, si era allontanato da una struttura di accoglienza.
Salerno – La polizia ha arrestato un giovane straniero, minorenne, ritenuto responsabile di una serie di rapine consumate nel centro cittadino. Alle ore 5 circa giungeva alla Centrale Operativa una segnalazione da parte di un uomo che aveva sorpreso un giovane, verosimilmente di nazionalità straniera, intento a rovistare all’interno della sua auto parcheggiata in prossimità di Piazza della Concordia, nella quale aveva fatto accesso infrangendo il finestrino lato conducente. Il ragazzo, dopo aver sottratto un portamonete, vistosi scoperto avrebbe minacciato l’uomo con un coltello pretendendo altro denaro.
La vittima, con la scusa di recuperare i soldi in macchina, riusciva ad avviare il veicolo e ad allontanarsi, contattando il numero di emergenza. Successivamente, il giovane – come ricostruito dagli operatori intervenuti – sempre armato di coltello, avrebbe compiuto in rapida successione ulteriori tre rapine ai danni di passanti: la seconda ai danni di un uomo anziano, al quale veniva sottratto il telefono cellulare; la terza ai danni di un giovane in attesa dell’autobus, al quale veniva intimata la consegna del portafogli; la quarta ai danni di un ultimo passante che stava utilizzando il bancomat lungo il lungomare Trieste, minacciato per ottenere denaro.
Proprio in quei frangenti giungeva sul posto una Volante dell’U.P.G.S.P., attirata dalle richieste d’aiuto di una delle vittime. Gli operatori della polizia di Stato intervenivano prontamente, riuscendo – non senza difficoltà e dopo una breve colluttazione – a bloccare il giovane, successivamente identificato come minorenne straniero in possesso di permesso di soggiorno, allontanatosi nelle ore precedenti da una struttura di accoglienza.
In ausilio sopraggiungeva anche una pattuglia dell’Esercito Italiano impiegata nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure”. Il minore veniva sottoposto a perquisizione personale nell’immediatezza, venendo trovato in possesso di un coltellino e di un coltello da cucina, oltre agli oggetti poco prima sottratti alle prime due vittime, che nel frattempo sopraggiungevano spiegando agli operatori quanto accaduto.
Tutte le vittime venivano invitate presso gli uffici dell’U.P.G.S.P. per formalizzare querela. Dell’intervenuto arresto veniva informato il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno, che disponeva l’accompagnamento del giovane presso un Centro di Prima Accoglienza per la successiva udienza di convalida.