Scontri a Torino: bombe carta contro le forze dell’ordine

Circa duemila persone hanno partecipato alla “Street Parade” organizzata dal centro sociale Askatasuna. Feriti tra i carabinieri.

Torino – La notte di San Silvestro a Torino è stata segnata da violenti scontri durante una manifestazione organizzata dagli attivisti del centro sociale Askatasuna. L’evento, denominato “Street Parade”, ha visto la partecipazione di circa duemila persone e si è concluso con lanci di ordigni pirotecnici contro le forze dell’ordine, che hanno risposto utilizzando gas lacrimogeni e idranti. Tra i carabinieri si registrano alcuni feriti.

La serata aveva preso il via in modo pacifico con un evento musicale in piazza Vittorio Veneto. Allo scoccare della mezzanotte, il cielo si è illuminato di fuochi d’artificio per celebrare l’arrivo del nuovo anno. Successivamente, migliaia di manifestanti hanno dato vita a una sfilata attraverso le vie del quartiere Vanchiglia, accompagnata da musica ad alto volume.

La scelta del percorso non è casuale: il corteo ha attraversato proprio la zona dove sorge l’edificio che fino a metà dicembre ospitava il centro sociale Askatasuna, prima dell’intervento delle autorità che ne hanno disposto lo sgombero. “Un nuovo anno di lotta è cominciato e noi saremo ovunque” hanno scandito i partecipanti, chiarendo la natura di protesta dell’iniziativa.

Il momento critico si è registrato all’incrocio tra via Rossini e corso Regina Margherita, dove gruppi di manifestanti hanno iniziato a lanciare petardi e bombe carta verso i militari. Dopo gli scontri, la marcia ha proseguito fino al Campus Einaudi, dove si è trasformata in una festa danzante protrattasi fino alle prime ore del mattino.