Aggredirono i dipendenti di una caffetteria per futili motivi: il Questore dispone misure preventive contro la “malamovida”.
Palermo – La lotta alla “malamovida” a Palermo si combatte non solo con controlli serrati, ma anche con misure preventive mirate. La Polizia di Stato, infatti, oltre a presidiare le aree cittadine più affollate dai giovani, ricorre agli avvisi orali, strumenti con cui il Questore richiama i soggetti ritenuti socialmente pericolosi a modificare la propria condotta.
È proprio attraverso questa misura che, nei giorni scorsi, il Questore di Palermo ha disposto due provvedimenti nei confronti di altrettanti individui: un 55enne e un minorenne di 16 anni. I due si erano resi protagonisti di una spedizione punitiva avvenuta nei primi giorni di luglio nel centro storico della città.
L’episodio, definito dagli investigatori come un atto di criminalità urbana, aveva visto i due aggredire i dipendenti di una caffetteria per futili motivi, scatenando momenti di panico tra i presenti.
Gli avvisi orali, corredati da specifiche prescrizioni, rappresentano un chiaro monito: i destinatari, già gravati da precedenti di polizia o sorpresi in compagnia di pregiudicati, dovranno attenersi alle disposizioni imposte, pena l’adozione di provvedimenti più gravi e afflittivi.
Un segnale forte da parte delle autorità, volto a contrastare episodi di violenza legati alla malamovida e a garantire la sicurezza dei cittadini nei luoghi della socialità.