Le fiamme minacciano il Parco di Rauccio e lambiscono abitazioni. Due Canadair in azione, strade chiuse al traffico.
Lecce – Un grave incendio di macchia mediterranea sta devastando la costa leccese tra Torre Chianca e Torre Rinalda, creando una situazione di emergenza che ha richiesto l’evacuazione di decine di persone tra turisti e residenti. Le fiamme, alimentate dal forte vento di scirocco, si sono rapidamente propagate minacciando un’area di grande valore naturalistico e abitativo.
Il rogo si è sviluppato all’altezza di Spiaggiabella e ha colpito l’area protetta del Parco naturale regionale Bosco e Paludi di Rauccio, uno dei più importanti ecosistemi della Puglia meridionale. Le fiamme stanno lambendo pericolosamente numerose abitazioni e strutture ricettive della zona, mettendo a rischio sia il patrimonio naturale che quello edilizio.
Il Parco di Rauccio, con i suoi oltre 2000 ettari di superficie, rappresenta uno degli ultimi lembi di foresta mediterranea del Salento e ospita una biodiversità unica, con specie vegetali e animali di grande valore scientifico. L’incendio rischia di compromettere gravemente questo delicato equilibrio ambientale.
Per fronteggiare l’emergenza sono stati mobilitati mezzi aerei e terrestri. Due canadair decollati dalla base di Lamezia Terme stanno operando in tandem per il lancio di acqua e ritardante sulle fiamme, supportati dalle squadre dei vigili del fuoco e dai volontari della Protezione civile impegnati nelle operazioni di spegnimento da terra.
Le condizioni meteorologiche stanno complicando notevolmente le operazioni: il forte vento di scirocco che soffia sulla zona sta alimentando le fiamme e favorendone la rapida propagazione, rendendo più difficile il lavoro dei soccorritori.
Le autorità hanno disposto l’evacuazione precauzionale di decine di persone, tra turisti in vacanza nelle strutture ricettive della zona e residenti delle abitazioni minacciate dalle fiamme. Le operazioni di evacuazione si sono svolte in maniera ordinata, senza registrare feriti o intossicati.
Per garantire la sicurezza e permettere le operazioni di soccorso, le stradine che attraversano le marine sono state chiuse al transito. La misura, seppur necessaria, sta creando disagi alla viabilità locale in un periodo di alta affluenza turistica.