Tre spiagge premiate e un piatto d’autore firmato dallo chef Lorenzo Avitabile rendono omaggio alla qualità ambientale e alla tradizione gastronomica del Cilento.
Salerno – Montecorice, in provincia di Salerno, si conferma anche per il 2025 tra le eccellenze del mare italiano grazie alla Bandiera Blu, il riconoscimento internazionale assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE). A ottenere la prestigiosa certificazione sono le spiagge di Agnone/Capitello, San Nicola e Case del Conte/Baia Arena, che contribuiscono al totale di dodici località cilentane premiate quest’anno.
Per celebrare questo importante risultato, lo chef Lorenzo Avitabile ha ideato un piatto speciale che è già diventato il simbolo dell’estate al ristorante Taverna di Mare di Agnone Cilento: il risotto “Mare Blu”, una ricetta che unisce gusto e omaggio al territorio. Preparato con riso Carnaroli, gambero rosso, totano, seppie e frutti di mare locali, il piatto è completato da una delicata nota azzurra data da un colorante naturale, richiamando i colori del mare premiato.
«Con questo piatto voglio raccontare un territorio che ci regala ogni giorno un mare pulito, pescato genuino e paesaggi mozzafiato», spiega Avitabile. «La Bandiera Blu non è solo un premio, ma il simbolo di un equilibrio tra natura, comunità e cucina sostenibile».
Lo chef, originario di Pompei e anche alla guida del ristorante Taverna49, propone una cucina che unisce la tradizione marinara cilentana alla creatività partenopea. Nel menù trovano spazio piatti come gli gnocchi al nero di seppia con cozze e tarallo napoletano sbriciolato, i fusilli cilentani con pesce spada e melanzane, o i fiori di zucca ripieni di ricotta e gamberi.
Grande attenzione è riservata ai prodotti locali e a chilometro zero: dalle zucchine e fiori di zucca provenienti da Paestum al pescato del giorno, tutto contribuisce a esaltare la genuinità del Cilento.
La Bandiera Blu, istituita nel 1987 e promossa in collaborazione con UNEP, UNWTO e il Ministero del Turismo, valuta oltre 30 criteri ambientali e gestionali. Dal 2024, è stato aggiunto anche un parametro legato all’accessibilità per le persone con disabilità.
Montecorice e l’intero territorio cilentano confermano così il proprio impegno per la sostenibilità ambientale e la valorizzazione del patrimonio costiero. «Cuciniamo in un ambiente che rispetta la natura e ne valorizza i frutti – conclude Avitabile –. Questo è il nostro orgoglio cilentano».