Furti e rapine: a Milano colpita rete di giovani stranieri, 50 in manette [VIDEO]

Smantellata dalla Squadra mobile un’organizzazione con base a San Siro. Tra gli indagati figurano diversi minorenni.

Milano – Un duro colpo alla criminalità giovanile è stato inferto questa mattina con un maxi blitz della Polizia a Milano. Cinquanta giovani, di cui 18 minorenni, sono stati arrestati per una serie di rapine, furti e aggressioni che hanno insanguinato le strade e la metropolitana della città negli ultimi mesi. L’operazione, guidata dal questore Bruno Megale e coordinata dalla Procura di Milano e dalla Procura per i minorenni, ha smantellato una rete criminale accusata di associazione per delinquere, con una base logistica nel quartiere di San Siro.

Gli arrestati, tutti italiani di seconda generazione, sono stati individuati dalla Squadra Mobile, diretta da Alfonso Iadevaia, grazie a un’indagine che ha permesso di attribuire loro 25 rapine. Il gruppo operava con una struttura organizzata: i colpi, spesso violenti, avvenivano in luoghi ad alta frequentazione come la metropolitana, e il bottino – gioielli, collanine, orologi – finiva in un unico canale di ricettazione. Questo era gestito da una famiglia romena di sette persone, anch’essa arrestata, che operava da un appartamento popolare a San Siro. Qui, intermediari smistavano la refurtiva, che veniva poi trasportata e venduta in Romania.

Il video dell’operazione

Gli investigatori della Squadra Mobile hanno impiegato intercettazioni, analisi di telecamere di sorveglianza e pedinamenti per mappare l’attività del gruppo, che operava con modalità coordinate: dalla selezione delle vittime all’esecuzione degli scippi, fino alla rivendita dei proventi. San Siro, con le sue dinamiche sociali complesse, si è confermata un punto di riferimento per la gestione logistica della ricettazione, con magazzini e punti di smistamento individuati durante le perquisizioni.

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