Mappatura alluvioni e frane in Sicilia, Antoci: “Basta alibi, fondi ci sono e vanno usati”

Interrogazione dell’europarlamentare M5S alla Commissione Europea sulla gestione del rischio idrogeologico nei Comuni siciliani.

Bruxelles – La Commissione Europea ha risposto all’interrogazione dell’europarlamentare Giuseppe Antoci sulla gestione del rischio idrogeologico e sulla mancata mappatura dei rischi idraulici in 70 comuni della Sicilia, confermando che i fondi nell’ambito del FESR sono stati stanziati. A disposizione oltre 100 milioni di euro per interventi per inondazioni e frane, mentre nel PNRR, pur non prevedendo un’assegnazione specifica delle risorse per la regione, i progetti in Sicilia saranno rilevanti ai fini della rendicontazione per il raggiungimento degli obiettivi.

“La Commissione Europea – dichiara Antoci – ha chiarito che il secondo piano di gestione del rischio di alluvioni (2022-2027) prevede l’aggiornamento, entro la fine del 2026, delle mappe di pericolosità, ma la Regione siciliana ha sospeso il processo per motivi amministrativi, mentre l’ARS – continua Antoci – ha dato mandato per sbloccare i finanziamenti”.

Antoci conclude: “Non possiamo più permettere che si continui a mettere a rischio la sicurezza dei cittadini e del territorio. La Regione e il Governo nazionale devono assumersi le proprie responsabilità e garantire che i fondi disponibili vengano usati immediatamente per prevenire disastri annunciati.”

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