I filmati della videosorveglianza e il riconoscimento della vittima hanno permesso di risalire ai presunti responsabili.
Palermo – La polizia di Stato ha fatto luce sulla violenta aggressione subita lo scorso luglio da un 18enne nei pressi del noto locale “Il Baretto” di Mondello.
A seguito di una serrata attività d’indagine, i poliziotti della sezione investigativa del Commissariato di P.S. “Mondello” hanno identificato i presunti responsabili, minori, nei confronti dei quali sono stati eseguiti due provvedimenti, emanati dal Gip presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo.
La vicenda risale al mese di luglio scorso. La vittima era stata brutalmente aggredita per futili motivi riconducibili a uno “sguardo di troppo“. Nella circostanza, il giovane era stato colpito ripetutamente e con particolare violenza, riportando diverse fratture al volto.
Le indagini, avviate tempestivamente dagli investigatori della polizia di Stato, si sono avvalse di una meticolosa ricostruzione dei fatti e, al riguardo, fondamentali per lo sviluppo dell’attività investigativa sono stati: la visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle zone di interesse, che hanno ripreso le fasi salienti della dinamica e consentito di individuare i presunti colpevoli, ed il successivo riconoscimento degli aggressori da parte della giovane vittima.
L’attività investigativa ha permesso così di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei soggetti individuati, un 16enne e un 17enne, portando all’emissione e all’esecuzione dei provvedimenti.