Vogliono imbarcarsi senza documenti e aggrediscono l’hostess

La violenza durante le procedure di boarding su un volo per Palermo: la vittima trascinata per i capelli. I sindacati denunciano l’escalation.

Pisa – Una brutale aggressione ha scosso l’aeroporto Galilei di Pisa nella giornata del primo gennaio, mentre era in corso l’imbarco di un collegamento Ryanair verso il capoluogo siciliano. Una dipendente addetta alle operazioni a terra è stata attaccata fisicamente da alcuni viaggiatori che facevano parte dello stesso gruppo proveniente da Palermo.

Stando alle prime informazioni raccolte, il gruppo avrebbe preteso di salire sull’aeromobile privo della documentazione necessaria e portando con sé bagagli che non rispettavano i limiti previsti. Di fronte al rifiuto del personale e all’invito a seguire le normative, la reazione è stata violentissima: la lavoratrice sarebbe stata afferrata per la chioma e scaraventata con forza contro il telaio di un ingresso. Le forze dell’ordine – polizia e finanzieri – sono intervenute immediatamente per bloccare la situazione e avviare le indagini, raccogliendo le dichiarazioni dei presenti.

L’episodio ha provocato la dura reazione della Cgil, che denuncia un peggioramento allarmante del clima negli scali aeroportuali, dove gli operatori a terra subiscono con frequenza crescente intimidazioni, insulti e ora anche attacchi fisici. Una spirale di aggressività che, secondo il sindacato, necessita di interventi immediati e concreti per proteggere chi lavora.

“La collega ha dovuto ricevere assistenza medica in ospedale – sottolineano in un comunicato unitario Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Trasporti e Usb Lavoro Privato –. Ai membri del gruppo è stato impedito di partire. Ciononostante, stamattina si sono ripresentati allo scalo provocando ulteriori disagi e anche in questa circostanza gli è stato negato l’accesso al velivolo“.

Le sigle sindacali bollano l’accaduto come “un gesto vigliacco e intollerabile”, inserendolo in un contesto più ampio caratterizzato da segnalazioni continue da parte del personale – prevalentemente femminile – che da anni lamenta un incremento costante di comportamenti ostili e linguaggio violento. Un fenomeno che, evidenziano, si accompagna spesso a manifestazioni di sessismo e disprezzo, ormai diventato sistemico e tale da compromettere la serenità lavorativa negli aeroporti.

Di qui il richiamo pressante alle autorità e ai protagonisti del comparto aereo. “Occorrono provvedimenti efficaci per evitare simili episodi e assicurare l’incolumità del personale e dei viaggiatori”.