I sigilli da parte degli uomini della Guardia di Finanza sono stati apposti a diversi appartamenti e a un’azienda di costruzioni.
Benevento – I finanzieri del comando provinciale hanno dato esecuzione a un decreto emesso dal tribunale di Napoli – sezione misure di prevenzione – che ha disposto il sequestro, finalizzato alla confisca, di numerosi beni riconducibili a un sessantenne beneventano.
L’uomo, gravato da precedenti per reati fiscali e contro la pubblica amministrazione, è stato ritenuto socialmente pericoloso in quanto dedito abitualmente a vivere con i proventi di attività delittuose, avviate almeno a partire dal 2006.
La misura ablativa trae origine dalla proposta formulata dalla Procura della Repubblica, a seguito di mirate e capillari indagini patrimoniali condotte dal nucleo di polizia economico-finanziaria di Benevento.
Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire la disponibilità di beni ingiustificati e sproporzionati rispetto ai redditi dichiarati — tra cui diversi appartamenti situati a Benevento e in provincia, formalmente intestati a familiari ma acquisiti con i proventi illeciti — dimostrando la sussistenza dei presupposti previsti dal Codice Antimafia.
Il provvedimento di sequestro ha riguardato, oltre agli immobili, l’intero complesso aziendale di una società operante nel settore delle costruzioni, diversi rapporti di conto corrente e varie autovetture, per un valore complessivo stimato in circa 800.000 euro.