In tre seminano il panico nella notte, arrestati

Colpivano con coltello e passamontagna: fermati dopo tre episodi tra rapine, aggressioni e violenza sessuale.

Vicenza – I militari della Aliquota radiomobile della Compagnia carabinieri di Thiene, al termine di una serrata attività investigativa, hanno tratto in arresto in flagranza di reato tre soggetti, un maggiorenne e due minorenni, rispettivamente residenti nei comuni di Thiene, Isola Vicentina e Schio, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di rapina, tentata rapina, lesioni personali e violenza sessuale.

I fatti risalgono alle ore 02:00 circa della stessa notte, quando gli indagati, armati di un coltello e con il volto travisato da passamontagna, si rendevano responsabili, in rapida successione, di tre distinti episodi delittuosi ai danni di alcuni giovani che si trovavano a bordo delle proprie autovetture in sosta nel centro cittadino.

Nel primo episodio, dopo aver avvicinato con un pretesto la vittima, gli aggressori la percuotevano e
la minacciavano con un coltello, sottraendo il borsello contenente documenti personali,
successivamente recuperato e restituito. La vittima riportava lesioni lievi giudicate guaribili in pochi
giorni.

Nel secondo caso, con modalità analoghe, tentavano di impossessarsi di denaro contante, aggredendo la vittima che riportava anch’essa lesioni di lieve entità.

Nel terzo episodio, oltre al tentativo di rapina con le medesime circostanze, gli autori si rendevano
responsabili anche di violenza sessuale nei confronti di una giovane donna, che veniva palpeggiata,
nonché di aggressione nei confronti del suo accompagnatore che riportavano lesioni lievi, giudicate
guaribili dai sanitari in alcuni giorni di prognosi.

Determinante è stato il tempestivo intervento dei militari dell’Aliquota radiomobile, coadiuvati da
personale della Tenenza carabinieri di Dueville, allertati tramite segnalazione pervenuta al Numero Unico di Emergenza 112. L’operazione infatti ha consentito di rintracciare e bloccare i tre soggetti
nelle immediate vicinanze dell’ultimo luogo teatro dei fatti, trovati ancora in possesso del coltello,
dei passamontagna e dei guanti utilizzati per commettere i reati.

L’arma e gli indumenti sono stati sottoposti a sequestro penale.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato maggiorenne è stato associato presso la casa circondariale di Vicenza, mentre i due minorenni sono stati tradotti presso il Centro di prima accoglienza per minorenni di Treviso, a disposizione dell’autorità giudiziaria berica e della Procura dei minori di Venezia.