36enne fermato dagli agenti durante i controlli ferroviari: l’uomo, pregiudicato, deve espiare una condanna di 3 mesi e 28 giorni di carcere.
Verona – La polizia di Stato ha rintracciato, nella stazione di Verona Porta Nuova, un cittadino asiatico di 36 anni, sul quale pendeva un mandato di arresto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza.
L’uomo, che stazionava nell’atrio centrale delle biglietterie, ha attirato l’attenzione degli agenti del Settore Operativo polizia ferroviaria già impegnati nei controlli all’interno della stazione, che hanno immediatamente proceduto ad identificarlo.
Dagli accertamenti effettuati è emerso che il trentaseienne, originario della Cina, oltre ad essere pregiudicato, era ricercato per la notifica di alcuni provvedimenti amministrativi e giudiziari.
Tra questi, da eseguire c’era anche un mandato di cattura emesso dall’Autorità Giudiziaria vicentina alla fine del mese scorso, per l’espiazione di 3 mesi e 28 giorni di carcere. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.