La scena è stata immortalata in un video che, una volta diffuso sui social, è diventato rapidamente virale.
Venezia – Polemiche e indignazione per un episodio avvenuto a bordo di un vaporetto in transito nel Bacino di San Marco. Una turista è stata ripresa mentre si affacciava dall’imbarcazione e versava in laguna quelle che sembrerebbero essere le ceneri del marito defunto, attirando l’attenzione e la protesta degli altri passeggeri.
La scena, immortalata in un video diffuso sui social e diventato rapidamente virale, si sarebbe verificata nel tratto compreso tra Piazza San Marco e l’isola di San Giorgio Maggiore. Nelle immagini si vede la donna svuotare il contenitore in acqua, mentre subito dopo si sente la reazione di un passeggero che, in dialetto veneziano, commenta con disappunto il gesto. Il filmato si interrompe pochi istanti dopo.
Secondo quanto riferito da alcune persone presenti a bordo, il materiale disperso potrebbe essere costituito da ceneri umane, anche se al momento non esistono conferme ufficiali. Proprio per chiarire la natura della sostanza e ricostruire l’accaduto, le autorità hanno avviato gli accertamenti del caso, cercando anche di identificare la persona coinvolta.
Qualora venisse confermato che si trattava di resti crematori, il gesto configurerebbe una violazione della normativa vigente. Il regolamento del Comune di Venezia, infatti, consente la dispersione delle ceneri soltanto in luoghi specificamente autorizzati, come i “Giardini del Ricordo” dei cimiteri cittadini, alcune aree individuate della laguna, il mare aperto oltre i limiti previsti oppure proprietà private, previo consenso del proprietario. Il Bacino di San Marco non rientra tra le zone consentite.
L’episodio ha riacceso il dibattito sul rispetto delle regole e del patrimonio ambientale e storico della città, suscitando numerose reazioni tra residenti e utenti dei social, che chiedono chiarimenti e l’eventuale adozione di provvedimenti nel caso in cui vengano accertate irregolarità.