Veganuary 2026, 31 giorni per scoprire il vegan facile

L’OIPA sostiene l’iniziativa internazionale che promuove uno stile di vita vegan tra informazione, curiosità e ricette accessibili.

Milano – Come ogni anno dal 2014, anche nel 2026 gennaio fa rima con Veganuary, l’iniziativa internazionale promossa dall’omonima organizzazione no-profit che invita a provare un’alimentazione 100% vegetale per tutto il mese di gennaio. L’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) supporta l’iniziativa, preziosa occasione per avvicinarsi allo stile di vita vegan e chiarire dubbi, curiosità ed eventuali inesattezza sull’alimentazione cruelty-free.

Scegliere un’alimentazione 100% vegetale, anche solo per 31 giorni, può avere enormi risvolti positivi. Prima di tutto per gli animali: ogni pasto senza carne e derivati rappresenta la scelta di non contribuire attivamente allo sfruttamento e all’uccisione di miliardi di creature, private della libertà e della vita in nome di tradizioni e abitudini anacronistiche.

Poi, per l’impatto ambientale: ormai è risaputo che gli allevamenti giocano un ruolo cruciale nell’inasprimento della crisi climatica. L’adozione di un’alimentazione 100% vegetale su larga scala ridurrebbe drasticamente questo impatto, molto di più e molto più in fretta di qualsiasi altra soluzione messa in campo finora.

Perché è bello vivere con curiosità: scoprire nuovi ingredienti e ricette, lontane da quelle a cui si è abituati e spesso provenienti da altre culture, può diventare un momento di crescita e arricchimento personale.

Perché vegan è facile: Veganuary nasce anche per sfatare il mito secondo cui la scelta vegan sarebbe proibitiva, restrittiva e difficile da mettere in pratica. Mai come in Italia la tradizione culinaria è ricchissima di piatti già vegan o facilmente “veganizzabili”, rendendo questa scelta alla portata di chiunque.

Per accompagnare chi desidera avvicinarsi al Veganuary, l’OIPA ha realizzato un opuscolo informativo gratuito, pensato per rendere ancora più semplice l’adozione di scelte cruelty-free e rispettose degli animali.

All’interno dell’opuscolo, un approfondimento su ciò che accade negli allevamenti intensivi, riflessioni e soprattutto 31 ricette vegane, dolci e salate, per avvicinarsi al cambiamento con consapevolezza e senza difficoltà.