Un giovane è stato aggredito con calci e pugni: decisivo l’intervento di un passeggero, poi il fermo dei tre responsabili.
Varese – La polizia di Stato di Busto Arsizio ha tratto in arresto tre uomini, responsabili in concorso tra di loro di una violenta tentata rapina commessa a bordo di un convoglio ferroviario ai danni di un giovane passeggero.
Nella serata di domenica 23 agosto 2026, la sala operativa della Questura di Varese ha inviato le pattuglie del Commissariato di Busto Arsizio presso la stazione ferroviaria locale, per una segnalata aggressione in corso sul treno proveniente da Milano e diretto a Varese.
La vicenda ha avuto inizio all’altezza della fermata di Parabiago, dove la vittima, mentre si trovava nell’ultimo vagone del treno, è stata avvicinata da tre uomini appena saliti sul convoglio. Questi ultimi, utilizzando un futile pretesto per agganciare il giovane, l’hanno accerchiato, afferrato per gli abiti e scaraventato a terra, colpendolo ripetutamente con calci e pugni per costringerlo a consegnare il telefono cellulare e la somma di 50 euro, simulando il possesso di un’arma da taglio celata all’interno di un tascapane per minacciarlo di più gravi conseguenze in caso non avesse consegnato quanto richiesto.
L’aggressione è stata interrotta grazie all’intervento di un altro passeggero, il quale, accortosi di quanto stesse accadendo, si è frapposto tra gli assalitori e la vittima, per permetterle di scappare verso la testa del treno, provvedendo al contempo ad avvisare il capotreno affinché venissero allertate le forze dell’ordine.
All’arrivo del convoglio al binario 4 della stazione di Busto Arsizio, gli agenti del Commissariato sono riusciti a individuare e a bloccare i tre aggressori mentre cercavano di confondersi tra i passeggeri in discesa. Durante le fasi del fermo, uno dei tre soggetti ha opposto resistenza nei confronti dei poliziotti prima di essere immobilizzato.
Nel corso del successivo controllo, uno dei tre soggetti è stato trovato in possesso di una pietra di grosse dimensioni nascosta nel borsello, che è stata sottoposta a sequestro.
I tre uomini sono stati tratti in arresto e associati presso la locale casa circondariale, a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre il giovane aggredito è stato accompagnato in ospedale per le necessarie cure mediche.