Una vita di giornalismo e un archivio che ora chiede futuro

Dall’esordio giovanissimo alla celebre intuizione sui borghi, Domenico Lanciano vuole donare un patrimonio culturale unico.

Agnone del Molise (IS) – Domenico Lanciano, giornalista di Badolato (CZ) prossimo ai 76 anni, ha iniziato giovanissimo la sua attività, realizzando già alle elementari un giornalino scolastico. A soli 15 anni è diventato corrispondente per Il Tempo e Il Messaggero, avviando una lunga carriera che lo ha portato a collaborare con numerose testate italiane e internazionali.

È noto in particolare per la vicenda di “Badolato paese in vendita” del 1986, una delle prime iniziative pubbliche contro lo spopolamento dei borghi, poi divenuta un modello replicato in Italia e all’estero, fino alle attuali vendite simboliche delle case a un euro.

In oltre sessant’anni di attività ha accumulato un vastissimo patrimonio di articoli, libri, documenti, fotografie e una ricca biblioteca, di grande valore giornalistico, storico e sociologico. Oggi Lanciano intende donare questo archivio a enti o istituzioni che ne garantiscano la conservazione e la valorizzazione, auspicando che possa restare in Calabria ma restando aperto anche a realtà nazionali e internazionali.