All’uomo era appena stata revocata la semilibertà. La fuga è avvenuta proprio durante il trasferimento verso le sezioni più interne.
Bologna – Un detenuto 34enne originario dell’Albania si è allontanato in tutta tranquillità dal carcere della Dozza e, scavalcando un muro, ha fatto perdere le sue tracce. Pare che una porta del penitenziario bolognese fosse aperta. E’ accaduto intorno alle 22 di ieri sera mentre l’uomo, che godeva del beneficio della semilibertà e usciva dal carcere per lavorare, veniva trasferito nelle sezioni interne dell’edificio. Al 34enne era stata infatti notificata la revoca della semilibertà a causa di una nuova condanna. Dopo l’evasione è subito iniziata la caccia all’uomo e le ricerche sarebbero ancora in corso.
Perché la porta fosse aperta non è ancora chiaro: “Verrà accertato”, fa sapere il sindacato della polizia penitenziaria Sappe. “Ribadiamo la necessità di continuare a dare priorità alla sicurezza, attraverso le assunzioni di personale di polizia penitenziaria, oggi carente di circa 4.000 unità”, aggiunge il sindacato. Stando alle testimonianze dei cittadini che vivono nei pressi del carcere, gli agenti sarebbero entrati in diversi condomini per ispezionare garage, cantine e appartamenti. Il sospetto è che il detenuto si sia nascosto in attesa di continuare la sua fuga nei prossimi giorni.