Aperta un’inchiesta per omicidio colposo dopo la morte di una dodicenne, stroncata da una polmonite fulminante nonostante il ricovero.
Padova – Un’inchiesta giudiziaria è stata aperta per fare chiarezza sulla morte di una dodicenne residente a Sant’Angelo di Piove di Sacco, deceduta il 31 dicembre all’interno dell’unità di terapia intensiva pediatrica dell’ospedale di Padova. Il procedimento, al momento senza persone indagate, ipotizza il reato di omicidio colposo e nasce dopo il rapido peggioramento delle condizioni della giovane, colpita da una polmonite a evoluzione improvvisa.
La magistratura ha disposto l’esame autoptico per ricostruire con precisione le cause del decesso e verificare se il decorso clinico sia stato segnato da eventuali criticità. Il fascicolo è seguito dal pubblico ministero Valeria Peruzzo, mentre gli investigatori hanno già acquisito la cartella sanitaria e tutta la documentazione relativa al ricovero e alle cure prestate.
La vicenda si è sviluppata nell’arco di pochi giorni. La ragazza era giunta al pronto soccorso pediatrico il 28 dicembre per sintomi influenzali particolarmente severi, accompagnati da febbre molto elevata e problemi respiratori. Proprio per questi segnali, i medici avevano deciso di trattenerla in ospedale per monitorarne le condizioni, ma il quadro clinico si è deteriorato rapidamente, trasformando una presunta influenza in una polmonite che non ha lasciato margini di intervento.
Nonostante il trasferimento in terapia intensiva pediatrica, la dodicenne è morta nella mattinata dell’ultimo giorno dell’anno. Dalle prime informazioni raccolte emerge che non soffriva di malattie croniche e che, solo qualche mese prima, aveva svolto regolari controlli medici per l’attività sportiva, risultati nella norma.
La notizia ha colpito profondamente il paese. Sant’Angelo di Piove di Sacco si è fermata nel dolore, tanto che il Comune ha scelto di cancellare le iniziative festive dell’Epifania previste nella parrocchia di San Michele Arcangelo. La giovane partecipava attivamente alla vita della chiesa, suonando il pianoforte e cantando nel coro giovanile. Nella serata di ieri la comunità si è stretta in un momento di raccoglimento e preghiera, per ricordare una vita spezzata troppo presto e condividere un lutto che ha segnato l’intero territorio.