Un ragazzino fra gli aggressori del finanziere

Il giovane di 15 anni dovrà rispondere, in solido con altri complici, di tentato omicidio pluriaggravato e concorso in resistenza a pubblico ufficiale.

Bari – Agenti della polizia di Stato hanno eseguito una misura cautelare personale della custodia in I.P.M., emessa dal Gip presso il tribunale per i Minorenni di Bari, nei confronti di un 15enne barese, ritenuto presumibilmente responsabile, (accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa), dei reati di tentato omicidio pluriaggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale.

Il provvedimento scaturisce dalle indagini avviate dagli investigatori del Commissariato di P.S. Bari Nuova Carrassi a seguito della violenta aggressione patita nella notte tra il 2 e il 3 luglio ai danni di un militare della Guardia di Finanza di Bari, che aveva già determinato, in precedenza l’11 settembre scorso, l’arresto in carcere di un maggiorenne.

Il finanziere, libero dal servizio, era intervenuto in via Papa Benedetto XIII a seguito di un tentativo di furto di un’autovettura ad opera di alcuni giovani. Dopo essersi qualificato come appartenente alle Forze dell’Ordine il militare veniva raggiunto e aggredito da un gruppo di circa quindici persone, in parte minori ma anche da alcuni maggiorenni.

L’immediata e articolata attività investigativa condotta dai poliziotti del Commissariato di Bari Nuova Carrassi, ha consentito di ricostruire la dinamica dell’accaduto e di individuare, tra gli esecutori dell’aggressione, anche il 15enne.

Sono tuttora in corso ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati alla compiuta identificazione degli altri soggetti che hanno preso parte all’evento criminoso.