UGL Matera: Giordano incontra il ministro Lollobrigida

“Il Metapontino e l’intero provincia stanno vivendo una fase drammatica, con aziende in difficoltà e un concreto rischio occupazionale”.

Matera – Il segretario provinciale UGL, Pino Giordano, ha incontrato a Policoro il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, al quale ha portato i saluti del segretario generale UGL, Paolo Capone. Nel corso del confronto, il ministro ha espresso apprezzamento per il lavoro della UGL e del segretario Capone, riconoscendone il ruolo nella difesa dei lavoratori e nella promozione della legalità nel comparto agricolo.

Giordano ha evidenziato l’importanza delle misure adottate dal Governo guidato dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sottolineando come strumenti quali il sostegno al gasolio agricolo e il credito d’imposta rappresentino segnali concreti per il sistema produttivo. Allo stesso tempo, ha posto con forza la necessità di un cambio di passo per affrontare la crisi del territorio.

Il Metapontino e l’intero Materano stanno vivendo una fase drammatica, con aziende in difficoltà e un concreto rischio occupazionale – ha dichiarato Giordano –. Non possiamo più permetterci interventi parziali: serve una strategia chiara e incisiva per salvaguardare lavoro e imprese”.

Il segretario UGL ha quindi sollecitato politiche in grado di trasformare gli incentivi in occupazione stabile: “Le risorse pubbliche devono generare lavoro regolare, tutele e prospettive per i giovani. Senza occupazione non c’è sviluppo e non c’è futuro”.

Netta la posizione sul fronte della legalità: “Nel Metapontino persistono fenomeni intollerabili di sfruttamento. Il caporalato e il lavoro nero devono essere contrastati con determinazione, attraverso controlli stringenti e sanzioni efficaci. La dignità del lavoro non può essere negoziata. Chi opera fuori dalle regole – ha aggiunto – altera il mercato e penalizza le imprese sane, creando una competizione sleale che va fermata”.

Giordano ha infine ribadito la linea della UGL: Siamo al fianco dei lavoratori e delle imprese che rispettano le regole. Il comparto agricolo va difeso con scelte immediate e coraggiose. È necessario fermare l’emorragia occupazionale e restituire centralità al lavoro. Il tempo delle attese è finito. Servono decisioni rapide e strutturali per il rilancio del Materano e del Metapontino”.