Il giovane è stato trovato in possesso di numerosi monili in oro, per un valore stimato di circa 31mila euro.
Milano – La polizia di Stato, con la locale, hanno arrestato un cittadino italiano di 22 anni, con numerosi precedenti, responsabile della truffa commessa ai danni di due donne, madre e figlia, con la scusa del finto carabiniere.
Gli agenti del commissariato Bonola nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio con la polizia locale, intorno alle 16 nei pressi di un parcheggio in via Giacomo Quarenghi hanno notato il 22enne che, con fare sospetto, si aggirava da solo. Fermato quindi per un controllo, l’uomo ha dapprima fornito ai poliziotti delle false generalità – per il cui reato è stato successivamente denunciato – per poi fornire quelle reali, a seguito delle quali è risultato essere sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora presso il Comune di San Lorenzello (BN).
A seguito di perquisizione, lo stesso, è stato trovato in possesso di numerosi monili in oro, dal peso complessivo di circa 350 grammi per un valore stimato di circa 31mila euro, il tutto provento di una truffa compiuta poco prima ai danni di due donne, un’anziana di 84 anni e la figlia 51enne, le quali, contattate entrambe telefonicamente dai truffatori spacciatisi falsamente per appartenenti all’arma dei carabinieri e all’autorità giudiziaria, indotte a credere di essere coinvolte in una rapina, hanno consegnato i monili in oro al 22enne, presentatosi alle stesse come assistente incaricato dei presunti accertamenti.
I poliziotti di via Enrico Falk, pertanto, hanno contattato e raggiunto le due donne, visibilmente scosse, informandole della truffa subita e restituendo loro quanto precedentemente sottratto.

