Trovato morto Andrea Gentili

Il corpo dell’83enne è stato individuato da un cacciatore in un dirupo a Calcata. Il DNA ha confermato l’identità.

Viterbo – È di Andrea Gentili il corpo senza vita ritrovato lo scorso 16 novembre in un dirupo nei boschi di Calcata. A confermarlo, fugando ogni dubbio, sono i risultati del test del DNA.

A fare la macabra scoperta è stato un cacciatore durante una battuta di caccia nella fitta vegetazione che circonda il borgo viterbese. Il corpo dell’anziano si trovava in una zona impervia, a circa cinque chilometri di distanza dal punto in cui una telecamera di sorveglianza lo aveva ripreso per l’ultima volta il 26 settembre scorso.

Andrea Gentili, 83 anni, era scomparso nel nulla proprio quel giorno, dopo aver pranzato con i familiari in un ristorante di Calcata. Dopo il pasto, l’uomo si era allontanato senza dare spiegazioni e da quel momento di lui si erano perse le tracce. L’unica testimonianza del suo passaggio era rimasta quella registrazione video che lo immortalava mentre si dirigeva verso una direzione ben precisa.

Dopo la denuncia di scomparsa presentata dai familiari, le ricerche erano andate avanti per settimane senza sosta. Le autorità avevano impiegato tutti i mezzi a disposizione: unità cinofile, droni per perlustrare dall’alto le aree più impervie e persino un elicottero per scandagliare i boschi circostanti. Nonostante gli sforzi e la tecnologia impiegata, per quasi due mesi dell’anziano non era stata trovata alcuna traccia.

Solo il caso, grazie all’attività venatoria del cacciatore che si era spinto in quella zona isolata, ha permesso di ritrovare il corpo e di dare una risposta, per quanto dolorosa, ai familiari che da settimane vivevano nell’angoscia dell’attesa.

Le cause del decesso sono ora al vaglio degli inquirenti, che dovranno stabilire se l’uomo sia caduto accidentalmente nel dirupo o se vi siano altre circostanze da chiarire.