Paura a Castellaneta Marina, devastato il Trocadero: vetrate in frantumi e coperture divelte. In Puglia l’allerta arancione resta fino a domani.
Taranto – Pochi secondi di furia, il cielo che si fa nero e il vento che ruggisce sul lungomare. Poi il silenzio, e lo spettacolo desolante di vetri in frantumi, lamiere contorte e arredi sparsi ovunque. È quanto resta del Lido Trocadero di Castellaneta Marina, travolto questa mattina, lunedì 2 novembre, da una violenta tromba d’aria che si è abbattuta sulla costa del Tarantino intorno alle 9.15.
Il vortice ha colpito in pieno il noto stabilimento balneare, devastando sia gli spazi esterni sia quelli interni. A pagare il prezzo più alto sono stati il ristorante e il dehor: le vetrate sono andate in frantumi, le coperture metalliche sono state strappate via come fogli di carta, mentre tavoli, sedie e detriti sono stati scaraventati lontano. Alcuni materiali sollevati dalle raffiche hanno raggiunto persino la facciata e il giardino di un’abitazione vicina.
Attimi di autentico terrore, documentati nei video che i residenti hanno pubblicato sui gruppi social e che mostrano tutta la violenza del vento. Per fortuna non si registrano feriti, ma i danni sono ingenti.
Per il Trocadero è l’ennesimo colpo. Appena lo scorso anno, riporta La Gazzetta del Mezzogiorno, lo stabilimento era finito nel mirino di una banda di ladri, che aveva portato via denaro e merce, compresi vini pregiati, per almeno 100mila euro.
E il maltempo non molla la presa. Pioggia e temporali continuano a flagellare la Puglia dal Gargano al Salento, tra strade allagate e alberi caduti, come accaduto a Barletta nel quartiere Borgovilla. La Protezione civile regionale ha prolungato l’allerta arancione su tutta la regione fino alle 6 di domani mattina, martedì 3 novembre, quando dovrebbe scendere a gialla. Fino a tarda sera sono attesi temporali e venti di burrasca; nella notte altre piogge sparse, con un miglioramento previsto dal pomeriggio di domani.
Sul lungomare di Castellaneta, intanto, si contano i danni e si guarda il cielo con il fiato sospeso.



