Maxi-furto in cattedrale: rubati 10 kg d’oro e la corona della Madonna

Colpo da un milione di euro: una banda di sei uomini ha svuotato la cassaforte della Diocesi, portando via ex voto e gioielli storici.

Avellino – Un colpo studiato nei minimi dettagli ha ferito nel cuore della notte la comunità di Trevico. Una banda composta da sei malviventi ha fatto irruzione nella cattedrale di Santa Maria Assunta, riuscendo a sottrarre circa dieci chilogrammi d’oro tra monili, ex voto e oggetti di immenso valore storico e religioso.

L’azione, scattata poco prima delle tre del mattino, è stata immortalata dalle telecamere di videosorveglianza interne, che hanno ripreso i sei individui mentre si muovevano con estrema rapidità all’interno dell’edificio sacro. I ladri, vestiti con tute bianche e con il volto coperto per eludere l’identificazione, hanno forzato due porte di accesso prima di puntare dritti all’ufficio diocesano.

All’interno era custodita la cassaforte contenente il tesoro della cattedrale: i malviventi non hanno tentato di aprirla sul posto, ma l’hanno letteralmente sradicata e portata via. Tra i pezzi più pregiati del bottino figura la corona con diamanti della Madonna della Libera, un gioiello risalente al 1934 e simbolo della devozione locale. Secondo le prime stime, il valore commerciale dell’oro e dei preziosi sottratti si aggira intorno al milione di euro, ma il danno culturale e spirituale per il borgo è incalcolabile.