Torna in Italia dopo l’espulsione, arrestato dalla polizia

L’uomo era rientrato con generalità diverse per eludere i controlli: decisivi gli accertamenti sull’identità e i precedenti.

La polizia ha proceduto all’arresto di un cittadino georgiano di 31 anni, che, benché espulso dal territorio nazionale nel novembre 2024, veniva rintracciato nel parcheggio di un supermercato cittadino, risultando quindi responsabile della violazione del divieto di reingresso in Italia per anni 5 conseguente al provvedimento di espulsione.

In particolare, lo straniero esibiva un passaporto georgiano di nuova emissione, circostanza che spingeva gli agenti ad approfondire gli accertamenti sull’identità dell’uomo, così appurando trattarsi della medesima persona già destinataria di decreto espulsivo emesso dal Prefetto di Milano.

Nello specifico, l’uomo risultava aver lasciato l’Italia in ottemperanza al predetto provvedimento e, quindi, ottenuto il rilascio di un nuovo documento valido per l’espatrio con differenti generalità per eludere eventuali controlli, vi faceva rientro in violazione dell’anzidetto divieto. Il cittadino georgiano – che peraltro annovera plurimi precedenti per reati predatori – veniva trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa dell’udienza di convalida della misura in sede di giudizio direttissimo. In seguito alla convalida, lo straniero veniva preso in carico dal locale Ufficio immigrazione per i conseguenti provvedimenti di competenza finalizzati all’espulsione.