Wisky ritrovato nel bosco e riportato a casa

Il cane pastore era scomparso e in difficoltà: dopo le cure è stato riconsegnato alla famiglia grazie al microchip.

Torino – Nei giorni scorsi la polizia ha tratto in salvo a Bardonecchia un cane pastore in difficoltà.

L’intervento è nato dalla segnalazione di un ragazzo che aveva notato l’animale vagare a bordo strada in direzione Pian del Colle, manifestando evidenti difficoltà nella deambulazione. Il giovane era riuscito a seguire per un tratto l’animale, fin quando lo stesso si era addentrato all’interno della fitta vegetazione, perdendone così le tracce.

In considerazione anche dell’ora notturna, i poliziotti del Comm.to di P.S. “Bardonecchia” hanno effettuato ricerche accurate nella zona, utilizzando le torce in dotazione.

Inoltrandosi nell’area boschiva che costeggia il Rio di Valle Stretta, gli operatori udivano dei rumori di arbusti spezzati e, dirigendosi in quella direzione, trovavano l’animale, che si muoveva a stento; pertanto, lo portavano in braccio fino alla volante e da lì negli uffici del Commissariato, dove lo rifocillavano con acqua e cibo.

Nelle ore successive, il cane pastore è stato preso in affidamento dal personale addetto del canile di Sant’Antonino di Susa, per valutarne le condizioni e verificare la presenza del microchip. Il giorno successivo, risaliti alla sua identità, Wisky è stato riconsegnato ai proprietari da cui si era allontanato.