Studente colpito alla testa con un martello a scuola: fermato un compagno

L’episodio è avvenuto questa mattina in un istituto professionale. La vittima, 15 anni, non sarebbe in pericolo di vita. Gli inquirenti indagano su un possibile contesto di bullismo.

Gela – Una mattinata di scuola si è trasformata in una scena di violenza inaudita. All’istituto professionale Ettore Maiorana di Gela, in provincia di Caltanissetta, uno studente di quindici anni è stato aggredito da un compagno di classe con un martello, riportando ferite alla testa. L’episodio si è consumato all’interno dell’edificio scolastico, davanti agli occhi degli altri studenti presenti, lasciando l’intera comunità scolastica sotto choc.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli agenti della polizia di Stato e i sanitari del 118, che hanno soccorso il ragazzo ferito e lo hanno trasportato al pronto soccorso dell’ospedale locale. Le sue condizioni, pur serie, non desterebbero al momento preoccupazione per la vita.

Quello che colpisce maggiormente nella vicenda è la premeditazione che sembra emergere dai primi accertamenti: l’aggressore, un sedicenne, avrebbe portato il martello da casa, lasciando intendere che l’atto non sia stato frutto di un impeto improvviso ma di una decisione maturata in anticipo. Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e per individuare il movente, che potrebbe essere riconducibile a dinamiche di bullismo pregresse. A rafforzare questa pista, le indagini avrebbero già fatto emergere come il giovane aggressore avesse alle spalle una storia di comportamenti violenti all’interno del contesto scolastico.