Strage Crans-Montana: nel 2020 il rischio era già noto

In un video del Capodanno di cinque anni fa si vede il personale avvertire i clienti del pericolo delle fontanine pirotecniche.

Crans-Montana – Un documento video emerso in queste ore getta una luce inquietante sulla tragedia del Constellation di Crans-Montana, dove hanno perso la vita 40 persone. Le riprese, mandate in onda dall’emittente elvetica RTS, risalgono ai festeggiamenti di fine anno del 2020 e dimostrano che chi gestiva il club fosse perfettamente consapevole dei rischi legati all’uso delle candele scenografiche durante il servizio delle bevande.

Le immagini catturano il momento in cui vengono accese le tipiche fontanine pirotecniche posizionate sulle bottiglie di champagne, quelle stesse che cinque anni più tardi avrebbero scatenato il rogo mortale. Nel filmato si sente chiaramente un membro dello staff che urla ai presenti: “Faites gaffes à la mousses! Faites gaffes à la mousses!”, ovvero “Attenzione alla schiuma!”, riferendosi al rivestimento fonoassorbente altamente infiammabile applicato al soffitto del locale.

Questo elemento acquisisce un significato ancora più drammatico alla luce dell’incendio che ha causato la morte di decine di ragazzi e il ferimento di altre 116 persone, molte delle quali con gravi ustioni. L’allerta lanciata dal personale durante quella serata di cinque anni fa certifica che l’incompatibilità tra i pannelli isolanti e le fiamme prodotte dagli effetti pirotecnici fosse un dato di fatto nel locale.

Jacques e Jessica Moretti, i proprietari del Constellation, sono attualmente indagati per omicidio colposo ma rimangono in libertà. L’indagine dovrà accertare perché, nonostante la consapevolezza del pericolo dimostrata già nel 2020, non siano state adottate misure preventive adeguate per eliminare il rischio o per sostituire il materiale pericoloso installato nella struttura.

La scoperta di questo filmato potrebbe rivelarsi determinante per ricostruire il livello di responsabilità e comprendere come sia stato possibile continuare a utilizzare quelle decorazioni pirotecniche sapendo della loro pericolosità.