Un marocchino accompagnato a Fiumicino e rimpatriato in Marocco; un altro straniero trasferito al Cpr per motivi di sicurezza.
L’Aquila – La polizia ha espulso con accompagnamento in frontiera un cittadino marocchino irregolare sul territorio nazionale. Il personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura, a seguito di approfondita verifica effettuata nei confronti di un soggetto di nazionalità marocchina, accertava l’irregolarità sul territorio nazionale dello stesso.
Emergeva, infatti, che la Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Ancona non aveva accolto la domanda di protezione internazionale presentata dallo straniero e ne aveva attestato l’obbligo di rimpatrio ed il divieto di reingresso nel territorio nazionale.
Pertanto, ottemperando agli adempimenti di legge, il cittadino straniero è stato dapprima condotto innanzi all’autorità giudiziaria per la convalida del provvedimento di espulsione e successivamente accompagnato da personale della polizia di Stato presso lo scalo aereo di Roma Fiumicino, dove nel pomeriggio veniva imbarcato su un volo diretto in Marocco.
Infine, sempre nella stessa giornata di lunedì scorso, personale della polizia di Stato di L’Aquila, ha provveduto ad accompagnare presso il centro di permanenza per rimpatri di palazzo San Gervasio, un cittadino straniero che, presentatosi in Questura al fine di formalizzare la richiesta di protezione internazionale, è risultato, a seguito degli accertamenti esperiti nell’immediatezza dal personale dell’Ufficio Immigrazione, avere diversi precedenti, anche reiterati, tanto da risultare pericoloso per la sicurezza della Stato.