L’uomo era già stato destinatario di un ammonimento del Questore per comportamenti persecutori nei confronti della stessa vittima.
Bolzano – Un sofisticato tentativo di persecuzione hi-tech è stato sventato nella serata del 16 luglio grazie al tempestivo intervento della Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Bolzano e alla collaborazione con la Polizia Locale di Appiano.
L’operazione è scattata intorno alle 19.35, quando le pattuglie sono intervenute nei pressi di via Lungo Adige per fermare un uomo che, non rassegnandosi alla fine della relazione sentimentale, si era appostato nelle campagne vicine all’abitazione dell’ex compagna. Secondo quanto ricostruito, utilizzava un drone per sorvegliare la donna dall’alto, alimentando uno stato di ansia e paura che si protraeva da tempo.
L’uomo era già noto alle forze dell’ordine: in passato era stato destinatario di un ammonimento del Questore per precedenti comportamenti persecutori nei confronti della stessa vittima. La donna aveva più volte chiesto l’intervento delle autorità, rivolgendosi sia alla polizia locale di Appiano sia ai carabinieri, denunciando pedinamenti e molestie. Proprio nella stessa serata aveva presentato una querela.
Il rapido scambio di informazioni e la sinergia tra i militari dell’Arma e gli agenti della Polizia Locale hanno consentito di rintracciare e bloccare il presunto stalker in flagranza. L’uomo è stato accompagnato in caserma, dove i Carabinieri hanno proceduto al sequestro del materiale utilizzato per l’attività illecita: un drone di ultima generazione, due smartphone e un tablet.
Al termine degli accertamenti è stato arrestato con l’accusa di atti persecutori (articolo 612-bis del Codice penale) e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sottoposto agli arresti domiciliari.