Torna a spacciare nonostante l’obbligo di dimora

Il pusher aveva ripreso “l’attività” dopo il primo arresto. Gli agenti hanno sequestrato marijuana, cocaina ed ecstasy trovate in casa.

Firenze – La Compagnia della Guardia di Finanza di Empoli prosegue senza sosta nella sua attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, che dall’inizio dell’anno ha consentito di raggiungere significativi risultati, tra cui il sequestro di 3,5 chilogrammi di hashish, 300 grammi di marijuana, 325 grammi di cocaina e 10 grammi di ecstasy, oltre al deferimento di 4 soggetti all’autorità giudiziaria, di cui 3 tratti in arresto, e alla segnalazione di 20 utilizzatori di sostanze stupefacenti alle competenti Prefetture.

L’ultimo di tali interventi si inquadra nella costante attività di controllo economico del territorio e di contrasto ai traffici illeciti, nell’ambito della quale i finanzieri empolesi hanno eseguito un’operazione che ha portato al trasferimento in carcere di uno spacciatore recidivo, già arrestato nei mesi scorsi e sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora, nonché al sequestro di diverse tipologie di sostanze stupefacenti e di materiale destinato al loro confezionamento.

L’attività investigativa ha avuto origine da un’attenta e prolungata osservazione dei movimenti e delle abitudini del soggetto, già noto alle Fiamme Gialle. Nel corso di un primo intervento, eseguito con il supporto di un’unità cinofila antidroga del Corpo, i finanzieri hanno sottoposto a controllo l’uomo mentre si trovava a bordo della propria autovettura, risultata, tra l’altro, priva della prescritta copertura assicurativa.

Le insistenti segnalazioni del cane antidroga hanno indotto i militari ad approfondire gli accertamenti, estendendo la perquisizione anche all’abitazione dell’indagato. L’attività ha consentito di rinvenire e sequestrare circa 160 grammi di marijuana, 10 grammi di hashish, 11 grammi di cocaina, 2 grammi di ecstasy, 28 grammi di sostanze da taglio, oltre a vario materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi destinate allo spaccio.

Colto nella detenzione dello stupefacente ai fini di spaccio, il soggetto è stato tratto in arresto. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria di Firenze, che ha applicato nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Le successive attività investigative, sviluppate attraverso un costante monitoraggio dell’abitazione dell’indagato e l’acquisizione di elementi informativi anche da alcuni suoi acquirenti, hanno però consentito di accertare come lo stesso avesse ripreso l’attività di produzione e cessione di sostanze stupefacenti, in aperta violazione della misura cautelare cui era sottoposto.