Sorprende la fidanzata a parlare con l’ex, estrae la pistola e lo uccide

Esplosi almeno tre colpi di pistola, uno dei quali ha raggiunto la vittima alla gola. Il presunto killer è stato fermato poco dopo nelle vicinanze.

Arezzo – Un giovane di 30 anni di origine albanese è stato ucciso nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 marzo ad Arezzo, davanti a un locale in zona Olmo. Poco prima della mezzanotte un avventore ha dato l’allarme: la polizia è intervenuta e ha trovato la vittima in una pozza di sangue, ormai senza vita. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale San Donato.

Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori della Squadra mobile della Questura, il delitto avrebbe un movente passionale. Il ragazzo, terminato il turno di lavoro, si era fermato a parlare con la sua ex fidanzata nel piazzale vicino al bivio di Olmo. In quel momento è sopraggiunto l’attuale compagno della donna: alla vista dei due insieme, l’uomo avrebbe perso il controllo, estraendo la pistola e facendo fuoco. Sarebbero stati esplosi almeno tre colpi, uno dei quali ha raggiunto la vittima alla gola.

Dopo la sparatoria il presunto responsabile è fuggito, ma è stato rintracciato poco distante dagli agenti senza opporre resistenza ed è stato arrestato. Le indagini sono coordinate dalla sostituta procuratrice Emanuela Greco.