L’ultima media BiDiMedia fotografa i nuovi equilibri tra le coalizioni, il primato di Fratelli d’Italia e il nodo irrisolto del partito di Roberto Vannacci.
Il panorama politico italiano registra importanti novità sul fronte dei consensi. La più recente media dei sondaggi realizzata da BiDiMedia, che aggrega le rilevazioni di istituti come EMG, Eumetra, Ipsos, SWG e Termometro Politico, mostra un Campo largo che si attesta complessivamente al 44%, guadagnando due punti percentuali di vantaggio rispetto alla coalizione di centrodestra tradizionale, ferma al 42%.
Fratelli d’Italia si conferma saldamente la prima forza del Paese toccando il 26,6%, ma all’interno della maggioranza di governo si muovono gli equilibri tra i vari alleati. Forza Italia sale al 7,2% grazie a un incremento di mezzo punto e torna a occupare la seconda posizione nel centrodestra, superando il movimento Futuro Nazionale del generale Roberto Vannacci, che scende al 6,7% calando di cinque decimi. La medesima percentuale del 6,7% viene raggiunta da Alleanza Verdi e Sinistra, in crescita di un decimo. La Lega di Matteo Salvini rimane invece al 5,4%, piazzandosi dietro sia a Forza Italia sia al partito di Vannacci, mentre Noi Moderati si attesta all’1% e Sud Chiama Nord all’1,3%.
Il ruolo del generale Vannacci rimane un nodo politico centrale per la maggioranza. Durante un’intervista al Fatto Quotidiano, il fondatore di Futuro Nazionale ha invitato la premier Giorgia Meloni ad affidarsi al suo movimento per evitare sconfitte elettorali pesanti, sottolineando come il proprio partito raccolga ampi consensi pur restando fuori dal perimetro di governo. L’eventuale ingresso di Futuro Nazionale nel centrodestra cambierebbe radicalmente la situazione, portando la coalizione al 48,7% con quasi cinque punti di vantaggio sull’opposizione.
Nel centrosinistra il Partito Democratico guida lo schieramento raggiungendo il 20,6%, consolidando il proprio ruolo di principale forza dell’opposizione. Il Movimento 5 Stelle segue al 12% come secondo pilastro dell’alleanza progressista. I leader delle forze d’opposizione si sono incontrati negli ultimi giorni per tracciare una tabella di marcia condivisa, puntando a definire un programma comune entro novembre e a organizzare le primarie a febbraio. A completare la formazione del Campo largo contribuiscono le percentuali minori di Casa Riformista-Italia Viva all’1,9%, Avanti-PSI all’1% e +Europa allo 0,8%.



