Durante i controlli sono state rinvenute carenze strutturali e stupefacenti pronti allo smercio.
Venezia – Il Questore di Venezia ha disposto la sospensione, ai sensi dell’art. 100 TULPS, della licenza di attività di pubblico esercizio sito in Musile di Piave – Venezia per la durata di quindici giorni.
Già in data 22 marzo, nel corso di un servizio concordato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi presso la locale Prefettura e coordinato dalla Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Venezia, che ha visto coinvolti Carabinieri, con la collaborazione di N.A.S. e Nucleo Tutela Lavoro, Guardia di Finanza, Ispettorato del Lavoro, Vigili del Fuoco, polizia locale di Musile di Piave e Unità Cinofila della polizia locale di Venezia, è stata interrotta l’attività di pubblico spettacolo del locale che adotta la formula di “After Hours” con intrattenimento nelle ore pomeridiane e serali.
I controlli avevano permesso di verificare che all’interno del locale non vi erano le condizioni di sicurezza per proseguire lo spettacolo di ballo ed intrattenimento danzante.
Infatti, come accertato dai Vigili del Fuoco alcune tettoie del locale erano rivestite di materiali non ignifughi, con lampade in plastica di materiale infiammabile, pergolati con coperture composte da teli oscuranti altamente combustibile.
È risultato, inoltre, che le vie di esodo erano ostruite, le uscite di sicurezza non funzionanti così come le lampade di emergenza. All’interno degli spazi del locale era stato rinvenuto e sequestrato un ingente quantitativo di varie sostanze stupefacenti con confezionamento vario e pronto per essere smerciato.
Il sito oggetto di controllo era risultato non in regola con i permessi per apertura di un locale di intrattenimento-sala da ballo in assenza di agibilità in violazione degli artt. 68 e 80 TULPS in riferimento agli artt. 681 e 666 del Codice Penale e per i quali reati è stata informata l’Autorità Giudiziaria competente.
L’attività di intrattenimento danzante veniva sospesa la sera del 22 marzo u.s. verso le ore 21.00 per ordine di un Ufficiale di Pubblica Sicurezza non essendoci le condizioni minime sicurezza a tutela dei moltissimi avventori, quasi 1000.
Il provvedimento odierno di sospensione ex art. 100 TULPS, emesso dal Questore è stato notificato a cura del personale della Divisione Amministrativa della Questura di Venezia in collaborazione con i Militari dell’Arma dei Carabinieri e gli agenti della Polizia Locale di Musile di Piave.