Il malvivente ha cercato di convincere la nonnina a consegnargli i gioielli, ma la donna ha chiesto aiuto alla nipote che ha dato l’allarme.
Perugia – Il personale della polizia di Stato, a seguito di segnalazione al numero unico di emergenza, ha bloccato e arrestato in flagranza di reato un uomo, classe 1972, gravato da precedenti di polizia, per il reato di tentata truffa aggravata.
Nello specifico, la vittima è stata contattata telefonicamente da un uomo che, spacciatosi per appartenente alla Guardia di Finanza, con artifizi e raggiri, ha tentato di farle credere che l’auto del marito era stata utilizzata per commettere una rapina in una gioielleria.
Con tale pretesto, la donna era stata invitata a consegnare tutti i gioielli in suo possesso ad un uomo che in seguito si sarebbe presentato presso la sua abitazione per verificare se i preziosi corrispondessero a quelli sottratti nel corso della presunta rapina.
La donna, però, ha informato la nipote che, sospettando si trattasse di una truffa, ha subito chiesto aiuto alla polizia di Stato.
A quel punto, gli agenti delle volanti si sono recati presso l’abitazione della vittima dove, nascosti in una posizione favorevole vicino all’ingresso, hanno atteso l’arrivo dell’uomo e la consegna dei monili d’oro da parte dalla donna per palesarsi e bloccarlo.
Accompagnato in Questura, al termine degli atti di rito, il 54enne è stato arrestato per il reato di tentata truffa aggravata e, su disposizione del pubblico ministero, trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa del processo per direttissima. La refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita ai legittimi proprietari.
Nei confronti dell’uomo il Questore ha anche avviato la procedura amministrativa finalizzata all’adozione della misura di prevenzione dell’allontanamento con divieto di ritorno nel Comune di Perugia.