I malviventi, arrestati dopo il furto di una Jaguar, usavano dispositivi per codificare chiavi e disattivare Gps.
Roma – Gli agenti della polizia stradale a seguito di un’attenta attività d’indagine, riuscivano a sgominare una banda dedita al furto di auto di lusso. Tutto nasce con il ritrovamento da parte della Stradale di vetture dello stesso modello, rubate in diverse zone della capitale, sottratte in analoghe circostanze e con la medesima tecnica tanto da insospettire i poliziotti che procedono a predisporre una serie di controlli sul territorio.
Nella notte tra il 19 e il 20 marzo nel quartiere romano di San Giovanni i due individui, di nazionalità straniera, sono stati sorpresi intenti a rubare un’autovettura Jaguar. Dopo aver forzato l’auto, codificata la chiave per l’accensione e strappato il sistema di antifurto Gps si allontanavano a forte velocità.
La loro fuga veniva interrotta immediatamente dagli agenti della stradale che riuscivano e fermare i due malviventi e recuperare l’autovettura rubata. Nel corso dell’operazione è stata ritrovata un’autovettura Volvo anch’essa provento di furto, nonché numerose chiavi telecomando di autovetture di diversa marca, dispositivi per la codifica e lettura di centraline auto e apparati Gps.
I due uomini sono stati arrestati e posti a disposizione dell’autorità giudiziaria che ne convalidava l’arresto ed a seguito di giudizio per direttissima ne disponeva la misura cautelare in carcere. Inoltre uno dei due individui veniva arrestato per ingresso illegale nel paese sotto falso nome.