Scoperto arsenale in casa, scatta la condanna

Rito abbreviato per un 60enne: sequestrate oltre 20mila cartucce, 30 fucili e 15 pistole, sospesa anche la licenza di un bar.

Asti – A conclusione di una complessa attività d’indagine della squadra mobile coordinata dalla Procura della Repubblica, un cittadino astigiano di 60 anni è stato condannato con rito abbreviato dal Gip del Tribunale di Asti a due anni e sei mesi di reclusione per i reati di minacce e detenzione illegali di armi, esplosivi o materie esplodenti.

Durante l’attività gli investigatori hanno eseguito diverse perquisizioni anche con la collaborazione di pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Torino, unità cinofile antiesplosivi di Genova e Torino, vigili del fuoco di Asti, personale dell’Ufficio Armi e Scientifica della Questura di Asti, nonché personale specializzato nell’utilizzo di metal detector, che permettevano di sequestrare oltre 20.000 cartucce per fucili e pistole, oltre 100.000 artifizi pirotecnici, 20 latte di polvere da sparo, 30 fucili di cui uno alterato e reso a canne mozze e 15 pistole, provenienti da una vecchia armeria, materiale per il quale è stata disposta dal giudice la confisca.

Le operazioni permettevano di riscontrare delle irregolarità che determinavano la sospensione per 15 giorni della licenza di un bar, ex art. 100 T.U.L.P.S., emessa dal Questore della Provincia di Asti