Martedì 20 gennaio alle ore 21 l’Accademia di Medicina terrà una seduta scientifica sia in presenza sia con modalità webinar.
Torino – Martedì 20 gennaio alle ore 21 l’Accademia di Medicina terrà una seduta scientifica sia in presenza, in via Po 18, sia con modalità webinar, dal titolo «Sclerosi multipla: dalle nuove frontiere dell’imaging alla terapia personalizzata». Dopo l’introduzione a cura di Adriano Chiò, Responsabile del Centro per la SLA, Università di Torino e socio dell’Accademia di Medicina, interverranno Paola Cavalla, Dipartimento di Neuroscienze “Rita Levi Montalcini”, Università di Torino e Neurologia, Centro Sclerosi Multipla, Città della Salute e della Scienza di Torino e Giovanni Morana, Direttore S.C. Neuroradiologia, Città della Salute e della Scienza di Torino eProfessore Associato Neuroradiologia, Università di Torino.
Paola Cavalla si sofferma sulla necessità per garantire buoni “outcome” nella Sclerosi Multipla (SM) di instaurare precocemente una terapia modificante il decorso di malattia (DMT) personalizzata, considerando preferibilmente quelle induttive e/o ad alta efficacia. In quest’ottica è importante scegliere la DMT, dopo accurata sintesi che comprenda: stima del carico lesionale in RM, analisi dell’impatto della SM sui vari Sistemi Funzionali (includendo test del cammino, della funzione cognitiva e dell’arto superiore), nonché valutazione di stili di vita, comorbidità ed eventuale progetto di concepimento.
L’efficacia della DMT andrà poi rivalutata periodicamente dal punto di vista clinico e con biomarcatori sierici / RM, avendo cura di escludere relapse nonché eventi PIRA (ovvero di Progression Indipendent of Relapse Activity). Infatti, nuove DMT più efficaci sulla progressione sono prossime all’utilizzo clinico.
Giovanni Morana presenta la risonanza magnetica (RM) come uno strumento fondamentale nella diagnosi della sclerosi multipla. I più recenti criteri diagnostici (McDonald 2024) ne rafforzano ulteriormente il ruolo, introducendo nuovi marker e segni di maggiore specificità, che consentono una diagnosi più precoce e accurata, mirata ad una terapia sempre più personalizzata. In questo contesto, l’intelligenza artificiale potrà supportare l’acquisizione e l’analisi delle immagini, migliorando sensibilità, specificità e standardizzazione delle valutazioni.
Si potrà seguire l’incontro sia accedendo all’aula magna dell’Accademia di Medicina di Torino in via Po 18 sia in diretta web al link riportato sul sito www.accademiadimedicina.unito.it. La registrazione dell’incontro verrà pubblicata sul sito.