Dalle incursioni armate ai pedinamenti in corsa: rapine sventate tra San Paolo, Porta Maggiore, Tor Carbone e Spinaceto.
Roma – Dalle “incursioni” armate nel retrobottega di uno street food fino alle fughe ad alta velocità, passando per scippi lampo, sono cinque gli ultimi arresti messi a segno dalla polizia di Stato sul fronte dei reati predatori nella Capitale, nel corso di quattro distinti interventi che hanno interessato i quadranti di competenza dei Commissariati di P.S. San Paolo, Porta Maggiore, Tor Carbone e Spinaceto.
Un tentativo di scippo lampo, seguito da una fuga ad alta velocità, ha aperto la sequenza.
È accaduto nei pressi di viale Marconi, dove l’odierno indagato è stato incastrato dalla sua stessa vittima, che, a sua insaputa, era un agente libero dal servizio, in procinto di iniziare il proprio turno di lavoro presso l’XI Distretto San Paolo.
Tutto è iniziato quando quest’ultimo si è visto improvvisamente avvicinare da un uomo, che, con violenza, ha aperto lo sportello della sua auto tentando di strappare uno zaino appoggiato all’interno dell’abitacolo.
Ne è nata una colluttazione, seguita da una fuga ad alta velocità sul Lungotevere. L’inseguimento, coordinato in tempo reale tra l’agente libero dal servizio ed i colleghi del Distretto, si è concluso solo quando l’uomo si è visto bloccato da diverse pattuglie. Nonostante i tentativi di dimenarsi e di opporre una resistenza attiva, è stato messo in sicurezza ed arrestato. Dopo essere risultato positivo anche al narcotest, è ora gravemente indiziato dei reati di tentata rapina, resistenza, lesioni e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Il frame più cinematografico si è invece acceso nel quadrante di competenza del Commissariato di P.S. Porta Maggiore, delineando una scena simile ad un set da crime movie.
Il protagonista, un quarantatreenne francese, ha fatto incursione nel locale approfittando della serranda lasciata semiaperta durante le preparazioni precedenti all’apertura serale dell’attività. La sua presenza silenziosa si è palesata tra gli armadietti dello spogliatoio mentre il titolare era intento a preparare la carne.
L’iniziale tentativo di frugare tra gli effetti personali è poi sfociato in una escalation violenta quando, impugnando un’asta telescopica metallica -lunga circa un metro e quaranta- l’ha brandita contro il proprietario per aprirsi una via di fuga.
L’intervento tempestivo degli agenti del Commissariato di zona ha interrotto la sequenza, determinando l’arresto in flagranza dell’uomo. È ora gravemente indiziato del reato di tentata rapina impropria aggravata.
Un’altra incursione violenta è stata neutralizzata a Spinaceto, in un supermercato lungo la via Pontina. Un uomo, col volto travisato da un cappuccio, avrebbe fatto irruzione nell’esercizio minacciando la cassiera con una siringa per conquistare l’incasso giornaliero.
La reazione immediata del responsabile, seguita dall’intervento tempestivo degli agenti del Commissariato di zona, ha consentito di bloccarlo in flagranza.
Si è consumato e neutralizzato nel giro di pochi minuti, infine, un furto con strappo inscenato in zona Tor Carbone. Due giovani di origine egiziana, agendo in coppia, hanno strattonato la vittima prescelta per rapinarla di una collana d’oro, ma la reazione di alcuni passanti, unita al rapido intervento delle pattuglie, ha permesso di sventare il loro piano sul nascere. Per entrambi sono scattate le manette per il reato di rapina in concorso.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.