SCAM e Kiwanis-Catania Centro di nuovo insieme per il consueto Concerto di Natale.

Domenica 11 dicembre alle ore 18.30 nella Chiesa di San Giuliano, in via Crociferi 36, una serata di beneficenza all’insegna della musica destinata a donare un sorriso alle persone meno fortunate. Protagonisti dell’evento saranno i Cori Imago Vocis e Tempus Jocundum, diretti rispettivamente da Padre Salvatore Resca e dal M° Bruna D’Amico.

Catania – Per vivere appieno lo spirito delle feste giorno 11 dicembre alle ore 18.30 nella Chiesa di San Giuliano in via Crociferi, 36, la Società Catanese Amici della Musica, diretta dal critico Anna Rita Fontana, e il Kiwanis Club – Catania Centro, presieduto dall’avvocato Antonio Greco, presentano il Concerto di Natale con i Cori Imago Vocis e Tempus Jocundum. Nato nel 1987 il Coro polifonico “Imago Vocis” è diretto da Padre Salvatore Resca e negli anni ha partecipato, insieme ad altre formazioni vocali ed orchestrali, a numerose manifestazioni artistiche compresi concorsi e rassegne in Italia e all’estero.

La storia di Tempus Jocundum, la cui artefice è la M° Bruna D’Amico, è invece più recente, il Coro è nato infatti nel 2020 in un periodo travagliato, da cui anche la scelta del nome. Il ricavato della serata, che vedrà la partecipazione in scena di oltre 70 artisti e di un ensemble di fiati e percussioni, andrà devoluto in beneficenza. Da sempre, infatti, le due associazioni promotrici si spendono in operazioni di solidarietà verso i meno fortunati, tanto che il motto del Kiwanis Club è “Serving the children of the world” mentre la SCAM è già stata in prima linea attraverso la musica nella raccolta di fondi da destinare a enti e associazioni del Terzo settore.

Durante la serata verrà eseguito un programma ampio e diversificato che spazierà dai canti sacri a quelli della tradizione, passando per la polifonia medievale e cinquecentesca fino ad arrivare alla musica sudamericana.

Sarà quindi un susseguirsi di brani noti come Stille nacht, heilige Nacht, composto nel 1818 dall’austriaco Franz Xaver Gruber sulle parole del prete salisburghese Joseph Mohr e tradotto in oltre 300 lingue, il più recente Feliz navidad scritto e interpretato da José Feliciano; Anunciación e Los Reyes Magos di Ariel Ramirez ispirato a musiche e danza tipicamente argentine e ancora Ninna nanna di la notti di Natali e Binirittu cu fici lu munnu, composti dalla D’Amico su testi di poeti anonimi siciliani. Siamo di fronte a opere che restituisco il giubilo per la nascita del Bambino Gesù ma che sono anche espressione del modo in cui la musica diventa il tramite per andare incontro al nostro prossimo.

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Email
Stampa