Sanità, sgravi sugli straordinari: soddisfazione UGL

Il Segretario Giuliano accoglie positivamente l’imposta agevolata al 5% ma sottolinea che il percorso non è ancora concluso.

Roma – “Accogliamo con favore l’estensione dell’imposta agevolata al 5% sul lavoro straordinario anche agli infermieri del privato accreditato, così come previsto dal comma 944 della Legge di Bilancio 2026. Si tratta di un intervento che va nella giusta direzione e che riconosce, almeno in parte, l’impegno straordinario di chi ogni giorno garantisce la continuità dell’assistenza sanitaria nel nostro Paese.”

Lo afferma il Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano, che aggiunge: “È un risultato importante, che come UGL Salute rivendichiamo con forza, perché da anni chiediamo misure concrete per valorizzare il lavoro degli operatori sanitari, troppo spesso dimenticati nonostante il loro ruolo essenziale.”

Giuliano sottolinea però che il percorso non può considerarsi concluso: “L’obiettivo deve essere quello di estendere questo beneficio a tutti i professionisti della sanità, pubblica e privata, non solo agli infermieri. Operatori socio-sanitari, personale della riabilitazione, tecnici, amministrativi e tutte le altre figure che tengono in piedi il sistema meritano pari attenzione e pari riconoscimento.”

Il Segretario conclude: “Questa misura rappresenta un primo passo, ma serve una visione più ampia e strutturale. Continueremo a batterci affinché ogni lavoratore della sanità, senza distinzioni, veda finalmente riconosciuto il proprio valore attraverso interventi fiscali e contrattuali adeguati.”